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9 Giugno 2022

IL PARMA CLIMA GETTA AL VENTO IL PRIMO POSTO NEL GIRONE. AMSTERDAM SI IMPONE 12 A 4. DOMANI SEMIFINALE CONTRO LA PRIMA CLASSIFICATA DEL GRUPPO B.

 

Il Parma Clima ha concluso il proprio cammino nel girone di qualificazione dell’European Champions Cup subendo una pesante sconfitta dagli olandesi dell’Amsterdam con il finale di 12 a 4.

Il Team Quality Balance (Parma, Amsterdam e Heidenheim sono arrivate a pari merito con un record di due vittorie e una sconfitta) ha comunque promosso i ducali che hanno concluso il girone al secondo posto con Amsterdam al primo e Heidenheim al terzo.

Domani pomeriggio il Parma Clima incrocerà le armi con la prima classificata del Gruppo B. Per conoscere il nome dell’avversaria sarà necessario attendere la conclusione del match tra Bonn e San Marino che si giocherà questa sera alle 20 e, soprattutto, la disputa dell’ultimo inning della partita tra i titani e il Neptunus Rotterdam, sospesa martedì sera sul risultato di 5 a 5 all’inizio della nona ripresa.

La cronaca

L’L&D Amsterdam è sceso in campo con un solo risultato a disposizione, una vittoria che gli avrebbe permesso di scavalcare Heidenheim dopo l’inopinata sconfitta subita nella prima giornata di gare.

Gli olandesi hanno presentato sul monte di lancio Shairon Martis, trentacinquenne veterano di Curacao con un trascorso in Major League con i Washington Nationals e i Minnesota Twins.

Il Parma Clima si è presentato in campo con la stessa formazione dell’incontro della mattina eccezion fatta, ovviamente, per il lanciatore. Josè Diaz ha fatto il proprio esordio nel torneo ma dopo i primi due out ha subito un fuoricampo a sinistra dal prima base Richardson che ha portato gli olandesi sull’uno a zero.

Immediata la reazione del Parma Clima che ha utilizzato il primo attacco per segnare tre punti. Merito di Manuel Joseph, autore di un homerun, e di Alex Sambucci che ha spinto a casa base Astorri con un doppio a sinistra.

Lo svantaggio non ha scosso gli olandesi che si sono prodotti in un poderoso scatto al secondo inning. Loopstok e Gerard hanno battuto due singoli e Van De Sanden ha messo a segno il fuoricampo da tre punti che ha riportato avanti Amsterdam. L’attacco olandese non si è esaurito: Engelhardt, Selassa e Richardson hanno portato il parziale sul 5 a 3 con altri tre singoli consecutivi e Diaz è uscito con uno strikeout ai danni di Sams da una complicata situazione di basi piene.

La partita di Diaz (cinque punti guadagnati, sette valide, una base ball e tre k) è durata solo due inning e 56 lanci. A partire dalla terza ripresa è stato sostituito in pedana da Mattia Aldegheri che ha chiuso il primo turno sul monte senza concedere punti agli olandesi.

Al cambio di campo i ducali si sono portati ad un solo punto di ritardo. Gonzalez ha ricevuto quattro ball, Astorri ha ottenuto un singolo al centro e Sambucci ha colpito una valida a sinistra per il 5 a 4. L’attacco del Parma Clima avrebbe potuto portare altri frutti ma Mineo è incappato in una battuta in doppio gioco.

Aldegheri ha subito il punto del 6 a 4 all’inizio della quarta ripresa. Dopo due facili eliminazioni il rilievo del Parma Clima ha concesso quattro ball a Selassa e poi ha subito i singoli back-to-back di Richardson e Schoop che hanno rimesso due punti di margine tra le squadre.

Il lavoro di Mattia Aldegheri (un pgl, due k, una base ball, tre valide) è durato tre inning. All’inizio della sesta ripresa è stato sostituito da Yomel Rivera, bravo a non innervosirsi dopo la mancata esecuzione due facili giochi difensivi e a chiudere l’attacco olandese senza subire punti.

La partita è entrata in una fase molto particolare. La panchina del Parma Clima ha effettuato una lunga teoria di sostituzioni mettendo in gioco anche Flisi, Monello, Sebastiano Poma e Capellano, quest’ultimo in sostituzione di un convincente Rivera. I battitori ducali hanno spesso girato il primo lancio utile ottenendo solo sporadici successi personali ed esaltando la partita completa di Martis mentre gli olandesi hanno giocato fino in fondo le proprie carte per raggiungere il primo posto del girone.

Amsterdam ha messo altri due punti sul tabellone all’ottavo inning e al nono ha ulteriormente allargato il proprio vantaggio fino al dodici a quattro sfruttando il rilievo poco efficace di Capellano.